
DIFENDERSI DALLO STRAINING
RICONOSCERE IL PROBLEMA COME PRIMO PASSO PER AFFRONTARE LO STRAINING
Il primo passo: prendere coscienza del problema
Il primo passo per difendersi dallo Straining è prendere coscienza del problema, capire che qualcosa non va come dovrebbe andare.
Può sembrare scontato, ma non lo è.
Ecco alcune domande che le vittime di Straining potrebbero porsi:
- “Cosa sto facendo io qui?”
- “Perché sono qui adesso e non sto facendo quello che dovrei fare?”
- “Quello che sto facendo è quello che dovrei fare?”
- “Perchè io e non gli altri colleghi?”
- “E’ accaduto qualcosa in azienda che può aver provocato il cambiamento che sto vivendo?”
- “C’è qualche conflitto irrisolto in sospeso nell’ambiente di lavoro?”
- “Percepisco che quello che sto vivendo sul lavoro mi sta creando un disagio di una certa portata dal punto di vista psicologico?”
- “Da quanto tempo va avanti questa situazione?”
- “La situazione che sto vivendo è fonte di umiliazione per me?”
- “E se la situazione non fosse temporanea?”
- “E se fossero stati lesi dei miei diritti?”
- “Sto subendo un tasso di stress ben superiore a quello normalmente richiesto dalla mia mansione lavorativa e a quello dei colleghi o degli altri addetti alla mia stessa mansione o afferenti alla mia stessa qualifica?”
Reazioni tipiche delle vittime di Straining…
- Restano in attesa degli eventi pensando che la situazione migliorerà, si risolverà da sola o che comunque è solo temporanea… ma non è quasi mai così e più passa il tempo e si protrae la situazione, più ne risentono sotto il profilo psicologico, compaiono le somatizzazioni (entrano nella 3° fase dello Straining) e diventano ancora più fragili;;
- Non riconoscono di non avere quella lucidità mentale e le competenze necessarie per valutare adeguatamente cosa sta loro succedendo;
- Non mettono a fuoco che sono in una condizione di svantaggio incolmabile;
- Mettono in atto strategie difensive o prendono decisioni avventate rinunciando ad avere un quadro oggettivo e completo della situazione e compromettendo ulteriormente la propria posizione professionale e la propria tutela;
- Riversano sul proprio nucleo famigliare tutta la loro frustrazione, mettendo a rischio le relazioni cardini della propria esistenza.
A chi rivolgersi
Le vittime di Straining dovrebbero sempre cercare 2 tipologie di aiuto.

