
CONSULENZA TECNICA DI PARTE (CTP)
CTU – HARALD EGE, PSICOLOGO DEL LAVORO, AL TUO FIANCO COME CONSULENTE DI PARTE CON LA MASSIMA COMPETENZA TECNICA NEL CAMPO DEL MOBBING
Il ruolo strategico della consulenza tecnica di parte (se qualificata) in una fase cruciale del processo del lavoro
C’è una parte del processo del lavoro in cui di fatto si decidono le sorti del giudizio: si tratta di un procedimento parallelo disposto dal Giudice quando necessita di accertare, con criteri tecnici e specialistici, alcuni aspetti della causa.
In questa fase, la valutazione tecnica o cd “Consulenza Tecnica di Ufficio”, assume un ruolo centrale, poiché contribuisce in modo determinante alla formazione del convincimento del Giudice.
A questo procedimento partecipano anche consulenti tecnici incaricati dalle parti coinvolte, i cd CTP.
Il compito del CTP, importantissimo, è, al pari di quello del CTU, quello di portare competenze tecniche e specialistiche a supporto della parte che rappresenta, sostenendola durante le discussioni, “tenendo testa” agli altri consulenti, evidenziando errori, incongruenze, punti deboli e portando argomenti solidi.
La scelta di un CTP esperto rappresenta pertanto una scelta importante, al pari di quella dell’avvocato e una collaborazione sinergica tra consulente tecnico e legale fa una grande differenza.
Nei casi di Mobbing, Straining e stress lavoro-correlato, in coerenza, peraltro, con il Decreto 109/2023, il professionista più qualificato per svolgere il ruolo di Consulente Tecnico di Parte (CTP) è esclusivamente lo psicologo del lavoro e delle organizzazioni.
Solo questo professionista, infatti, possiede le competenze specifiche per comprendere le dinamiche psico-sociali, valutare l’impatto psicologico: solo lui può contribuire efficacemente al contraddittorio tecnico sostenendo la posizione di parte.
RICORDA: Le attività peritali iniziano molto prima della predisposizione della CTU!
Con la redazione della perizia di parte psicologico-lavorista ! Si tratta di un elaborato tecnico fondamentale che prepara il terreno e costituisce la base su cui si innesterà successivamente l’intervento del Consulente Tecnico di Parte/psicologo del lavoro nella CTU.
Quando attivarsi per scegliere il perito di parte? Già all’avvio della causa naturalmente, così da consentirgli fin da subito la redazione della perizia, puntello, non solo di tutto l’atto introduttivo, altresì dell’intervento del CTP nel contraddittorio della CTU, risultando tale intervento fondato su un impianto argomentativo già solido e strutturato.
Anticipare questa fase significa affrontare il procedimento con maggiore preparazione, coerenza e forza tecnica.
Non solo: attraverso tale documento, lo stesso CTU recepisce anticipatamente un quadro chiaro della dinamica occupazionale, dell’impatto lesivo e delle conseguenze.
💡 La prassi di nominare un medico legale come primo perito di parte nelle cause afferenti a Mobbing e stress lavoro correlato è purtroppo molto frequente ma, oltre a rappresentare una scelta tecnicamente inadeguata, costituisce un grave errore strategico.
Annotazioni:
L’attività viene prestata in tutta Italia e all’estero, preferibilmente, in presenza. Il dott. Ege reputa essenziale la propria presenza accanto alla persona assistita, vittima di Mobbing, durante le attività peritali in cui la persona tende a sentirsi particolarmente vulnerabile.
Condizione per l’accettazione dell’incarico:
L’accettazione dell’incarico è subordinata allo svolgimento della consulenza tecnica pre-peritale.
⇥ Per maggiori informazioni o chiarimenti chiamaci al 051/6148919 o 351/5325399.
